L'ultimo sovrano di Gradisca sarà ricordato a 300 anni dalla morte

Fu considerato probabilmente un dono del cielo, Giovanni Cristiano II Eggenberg, nato ben nove anni dopo sua sorella Maria Theresia, nel 1704 e dieci dopo la primogenita Maria Eleonora.  Sulle spalle del padre, Giovanni Antonio II gravava la responsabilità di mantenere integro l'immenso patrimonio - territori enormi in Boemia, Stiria e Friuli - ereditato dal padre Giovanni Sigfrido, morto nel 1713, e dallo zio Giovanni Cristiano, morto senza eredi nel 1710.

Allevato fin da piccolo per fare il sovrano di un vasto territorio, che curiosamente aveva la sua capitale a Gradisca, un luogo lontanissimo dalla corte di Graz,  dove la sua famiglia viveva, il piccolo Giovanni Cristiano non dovette entrare facilmente nella parte assegnatagli dal destino, come mostra l'espressione triste di questo ritratto. Strappato presto ai giochi e alla vita spensierata degli altri bambini e delle sue due sorelle, fu subito impegnato nel ruolo di principe ereditario. 

 

 Ma forse non ebbe il tempo di rendersene conto. Un attacco di appendicite lo portò via a soli tredici anni il 23 febbraio 1717 e con lui svanirono per sempre le ambizioni politiche degli Eggenberg. 

 

A Gradisca, il prossimo 23 febbraio, alle 18.30,  per iniziativa del Comitato Eggenberg, si ricorderà l'anniversario della sua morte, con una Messa in Duomo preceduta da un'introduzione storica e accompagnata da brani musicali.  

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Commenti: 1
  • #1

    L.Boemo (mercoledì, 22 febbraio 2017 09:28)

    Storia triste ma molto interessante

Questo sito è curato dal COMITATO EGGENBERG di Gradisca d'Isonzo (Gorizia) e si propone di diffondere la conoscenza della città e della sua storia nel periodo in cui è stata capitale di una contea principesca (1647-1717) sotto il casato stiriano degli Eggenberg.

E' un'epoca ricca di fatti e personaggi significativi non solo per il Friuli orientale ma per tutte le potenze europee che si sono incontrate e scontrate (anche prima e dopo)  in questa terra di confine.

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