Auguri col vino degli Eggenberg!

Il Comitato Eggenberg dà appuntamento mercoledì 6 dicembre alle ore 18.30 all'Enoteca Regionale La Serenissima di Gradisca, via Battisti, per brindare assieme agli amici a un anno intenso e proficuo, il 300° anniversario della fine della Contea principesca di Gradisca, che si conclude felicemente con la proposta di un vino dedicato al casato principesco che ha governato il territorio.  Se oggi il nome degli Eggenberg non è più sconosciuto alla maggior parte dei gradiscani, un po’ di merito va riconosciuto al “Comitato Eggenberg”, sodalizio di cittadini che si è impegnato a fare conoscere meglio la storia della Contea Principesca di Gradisca, durata dal 1647 al 1717, attraverso iniziative ed eventi che nell’ultimo anno hanno destato notevole interesse e che hanno avviato le celebrazioni del terzo centenario, culminate con il ciclo di incontri in corso di svolgimento a cura del Comune di Gradisca assieme all’Università di Udine.

Avvicinandosi la fine dell’anno, il Comitato Eggenberg intende chiudere in allegria questa fase con un incontro durante il quale sarà presentato il “vino degli Eggenberg”, un’iniziativa augurale collegata al clima natalizio che offrirà l’occasione per ricordare le cose fatte e accennare ai programmi futuri.

Che da Gradisca partissero barili di vino destinati ai principi Eggenberg è ampiamente documentato, anche nelle carte d’archivio conservate a Gradisca, come dimostra la nota del 1709 che accompagna la spedizione alla “residenza ducal di Crumau” di “vini, oglio e frutti” tra cui refosco e ribolla, ma anche pesche, fichi e zibibbo.

E’parso ovvio, pertanto, ricordare questa famiglia principesca anche attraverso il nostro vino, visto che (anche) a questo prodotto fu affidato il legame tra un casato diviso tra Boemia e Stiria e poco presente in zona ma sicuramente attento ad apprezzare quelle che oggi chiamiamo “le eccellenze del territorio”.

Certamente se fossero vissuti al giorno d’oggi gli Eggenberg avrebbero pubblicizzato i loro vini con lo stemma del casato e per questo è stata creata una nuova etichetta che identifica un’edizione limitata, solo cento bottiglie di Chardonnay, prodotte dall’Azienda Borgo Conventi di Farra d’Isonzo, che costituiranno un regalo molto esclusivo per festeggiare il Natale e l’arrivo del 2018 sotto le insegne della Contea principesca.

L’iniziativa sarà presentata mercoledì 6 dicembre 2017 alle ore 18.30, nelle sale, gentilmente concesse, dell’Enoteca Regionale Serenissima alla presenza delle Autorità Comunali, del Comitato Eggenberg e dell’enologo dell’Azienda Borgo Conventi Paolo Corso.

 

Qualche notizia sul Comitato

Il Comitato Eggenberg è nato nel dicembre 2015 con l’intento di celebrare i 300 anni dalla fine della Contea, avvenuta nel febbraio 1717 in seguito alla morte dell’ultimo erede maschio, il principe Giovanni Cristiano II Eggenberg. E’ formato da una decina di persone che, per varie ragioni, chi per vecchie o nuove passioni storiche, chi con intenti didattici, chi semplicemente per amore della propria città, desiderano promuovere Gradisca anche con il racconto della sua ricca e complessa storia, di cui gli anni degli Eggenberg possono essere considerati veramente gli anni d’oro.

Nel 2015, in vista del terzo centenario della fine della contea, qualcuno si è posto il problema di creare interesse intorno a questo tema. Un gruppo di cittadini gradiscani hanno creato il “Comitato Eggenberg” e, avvalendosi soprattutto di amichevoli collaborazioni e della disponibilità di spazi da parte del Comune e della Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo, hanno organizzato una serie di eventi di vario genere, finalizzati a coinvolgere la popolazione e a diffondere sia la consapevolezza dell’importanza storica di Gradisca, sia la conoscenza di un periodo poco noto alla maggioranza.

 

Le iniziative realizzate a partire dall’ottobre 2016 dal Comitato (di cui fanno parte Furio Gaudiano, Maria Masau Dan, Elisa Fiaschi, Luca Risari, Renzo Pagotto, Paola Visintin, Matteo Donda, Antonella Portesi e Andrea Nicolausig) sono state diverse: un concerto di musica sacra in Duomo intitolato “Deus meus in te confido. Pietas barocca tra Austria e Germania” con il gruppo Euphonia diretto dal maestro Ivan Portelli (15 ottobre 2016); la conferenza “Le lancette degli Eggenberg” sull’antico orologio del campanile del Duomo, con Alceo Solari, Andrea Nicolausig, Gianpiero Iurigh (28 gennaio 2017); una Santa Messa accompagnata da musiche  in memoria dell’ultimo principe Eggenberg, morto il 23 febbraio 1717 con introduzione storica di Andrea Nicolausig, Federico Mirko Butkovic all’organo e Maria Teresa di Pasquale soprano, (23 febbraio 2017); un depliant illustrativo della storia di Gradisca in italiano e tedesco; il calendario 2017 sul tema della Gradisca barocca illustrato da fotografie di Mario Pierro; il sito internet www.conteadigradisca.it.

 

Tuttavia l’impegno maggiore del Comitato, sia da un punto di vista metodologico, sia per il numero di cittadini coinvolti, è stato rivolto al mondo della scuola, con il Progetto didattico “Eggenberg” curato da Elisa Fiaschi, (insegnante, referente del progetto e membro del Comitato) e da Maria Masau, in collaborazione con l’Istituto comprensivo “della Torre”. Il progetto era incentrato sulla storia di Gradisca negli anni della contea principesca (1647-1717) e ha coinvolto la scuola dell’infanzia e una quindicina di classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado – in tutto circa 500 ragazzi - in una serie di attività (lezioni in classe, visite guidate nel centro storico, cacce al tesoro, laboratori grafici, questionari, ecc.) che si sono concluse e riassunte in una mostra intitolata “Sulle tracce degli Eggenberg. A spasso per Gradisca per imparare la storia”, aperta dal 1° al 16 giugno nell’atrio di Palazzo Torriani concesso dal Comune.

Dopo sei mesi di lavoro preparatorio, una quindicina di incontri con le classi e con gli insegnanti e piacevoli passeggiate primaverili tra palazzi, corti e giardini, il bilancio che si può trarre è sicuramente positivo, anzi si può dire entusiasmante, e pieno di spunti di riflessione.

 

C’è un diffuso interesse dei ragazzi alle vicende storiche della città in cui vivono (quasi nessuno di loro le conosceva) e molta curiosità per i beni artistici e le vicende umane e familiari che si legano al patrimonio locale. La figura di Francesco Ulderico della Torre, capitano della contea sotto gli Eggenberg, è rimasta più impressa dopo la scoperta della bella statua che lo raffigura nel Monte di Pietà. Un grande merito hanno avuto i docenti, che hanno saputo guidarli nella rielaborazione delle informazioni raccolte sul campo o apprese dal materiale didattico in modo originale ed efficace, come si è visto nella composizione dei pannelli per la mostra, frutto di un lavoro paziente e preciso, ma anche di attitudine all’esercizio dell’immaginazione e alla comunicazione grafica.

Questo sito è curato dal COMITATO EGGENBERG di Gradisca d'Isonzo (Gorizia) e si propone di diffondere la conoscenza della città e della sua storia nel periodo in cui è stata capitale di una contea principesca (1647-1717) sotto il casato stiriano degli Eggenberg.

E' un'epoca ricca di fatti e personaggi significativi non solo per il Friuli orientale ma per tutte le potenze europee che si sono incontrate e scontrate (anche prima e dopo)  in questa terra di confine.

contatti: info@conteadigradisca.it