La storia in gioco

Da che cosa si può capire l'importanza di un evento storico? Una prova significativa è il numero di libri che ne hanno parlato, ad esempio. Ma se vogliamo una prova certa, la sua interpretazione in forma di gioco supera qualsiasi altro test. Capita ora con la Guerra di Gradisca, a quattro secoli esatti dalla sua conclusione, un conflitto sempre considerato marginale, ma in realtà cruciale per i rapporti tra due potenze dell'epoca l'Impero degli Asburgo e la Repubblica di Venezia. Nicola Contardi, piacentino, autore di giochi storici complessi e sofisticati, propone ora un'edizione dedicata alla Guerra di Gradisca, destinata non solo ai cultori locali, ma a un circuito di appassionati distribuito in tutto il mondo. Ne hanno parlato qualche giorno fa a Palazzo Torriani l'autore e Claudio Rizzo, come riporta l'articolo del "Piccolo" di ieri firmato da Luigi Murciano.  

Questo sito è curato dal COMITATO EGGENBERG di Gradisca d'Isonzo (Gorizia) e si propone di diffondere la conoscenza della città e della sua storia nel periodo in cui è stata capitale di una contea principesca (1647-1717) sotto il casato stiriano degli Eggenberg.

E' un'epoca ricca di fatti e personaggi significativi non solo per il Friuli orientale ma per tutte le potenze europee che si sono incontrate e scontrate (anche prima e dopo)  in questa terra di confine.

contatti: info@conteadigradisca.it