La forma della Contea

Si parla spesso della Contea principesca di Gradisca senza avere ben presente a quale territorio reale corrispondeva lo staterello degli Eggenberg.  Anche le carte dell'epoca non aiutano a farsi un'idea precisa, soprattutto perché si tratta di un'area tutt'altro che unitaria, anzi, si può dire tranquillamente che agli Eggenberg sono stati venduti dall'Imperatore Ferdinando III una fortezza e alcuni "brandelli" di pianura friulana. Particolarmente utile allora "ridisegnare" la mappa della Contea, magari usando colori vivaci e contrastati al posto del grigiore indistinto delle carte d'epoca. Ci ha pensato Elena Puntin, brava e creativa disegnatrice di Cervignano, (dunque rigorosamente appartenente al territorio della Contea di Gradisca) e, in più, appassionata di storia, architettura e arte locale. 

 

A trametterle questa passione è stato il padre, Ennio Puntin, architetto molto conosciuto a Cervignano  che ha curato sia il restauro del municipio che della chiesa madre di S.Michele, oltre ad avere operato per la conservazione di molti edifici storici nel circondario. 

Formatasi come disegnatrice d'arredamento alla Scuola d'Arte di Gorizia, la sua prima intenzione era di continuare il lavoro del padre, ma la vita l'ha portata per  molti anni lontano dal suo paese e dalle sue passioni.

Si è avvicinata recentemente alla storia della Principesca Contea di Gradisca e al lavoro svolto dal Comitato Eggenberg, al quale ha voluto dare un  contributo davvero utile con questa mappa che permette di cogliere con immediatezza qual'era lo stato della contea poco prima della fine del secolo XVII. Infatti la base del lavoro di Elena Puntin è un disegno datato 1689 conservato dalla Biblioteca Civica di Gorizia.

Questo sito è curato dal COMITATO EGGENBERG di Gradisca d'Isonzo (Gorizia) e si propone di diffondere la conoscenza della città e della sua storia nel periodo in cui è stata capitale di una contea principesca (1647-1717) sotto il casato stiriano degli Eggenberg.

E' un'epoca ricca di fatti e personaggi significativi non solo per il Friuli orientale ma per tutte le potenze europee che si sono incontrate e scontrate (anche prima e dopo)  in questa terra di confine.

contatti: info@conteadigradisca.it