Secondo incontro tra Gradisca e Cervignano. Tema: gli orologi da torre

 

A una settimana di distanza Cervignano dedica ancora a Gradisca uno dei suoi "martedì della storia" sotto il titolo "Le lancette degli Eggenberg".

Questa volta il tema non è più di carattere generale, la storia della Contea principesca che nel Seicento ha visto insieme le due località sotto gli Eggenberg, ma entra nel dettaglio di quell'epoca analizzando due reperti molto interessanti e quasi identici: gli orologi costruiti dalla Solari di Pesariis per il Duomo di Gradisca e per la chiesa di San Michele di Cervignano,il primo purtroppo in pessime condizioni e il secondo perfettamente restaurato ed esposto nell'Antiquarium di Cervignano. 

L'appuntamento (marted' 17 luglio ore 18.15, presso l'Antiquarium) è con Alceo Solari, discendente dei Solari di Pesariis ed esperto di storia e tecnologia degli orologi.  Alla fine rinfresco offerto da PIE' LEGGERO calzature di Gradisca d'Isonzo.

L'evento e' organizzato da Antiquarium San Michele Arcangelo assieme a Comitato Eggenberg di Gradisca d'Isonzo.

Dal confronto con il bellissimo orologio esposto a Cervignano si auspica che emerga la volontà di avviare anche a Gradisca quanto prima un lavoro di recupero del macchinario del Duomo, che potrebbe trovare spazio anche nella stessa torre campanaria.

Questo sito è stato creato nell'ambito delle attività svolte tra il 2015 e il 2018 dal Comitato Eggenberg di Gradisca d'Isonzo per ricordare i 300 anni dalla fine della Contea principesca di Gradisca (1717) e costituisce la testimonianza di quelle attività.  La pubblicazione non ha cessato di esistere dopo la celebrazione dell'anniversario e mantiene gli obiettivi già perseguiti dal Comitato Eggenberg: diffondere la conoscenza della città e della sua storia nel periodo in cui è stata capitale di una contea principesca (1647-1717) sotto il casato stiriano degli Eggenberg. E' un'epoca ricca di fatti e personaggi significativi non solo per il Friuli orientale ma per tutte le potenze europee che si sono incontrate e scontrate (anche prima e dopo)  in questa terra di confine.  Responsabile del sito è Maria Masau Dan.