La famiglia Eggenberg

A Radkersburg

La famiglia Eggenberg – in origine Ekchenberg – nel XV secolo risiedeva a  Radkersburg, una piccola città della Stiria al confine con la Slovenia.

Il primo di cui si hanno notizie è Ulrico Eggenberger, morto nel 1448. Commerciante di vino, si sa che nel 1432 era giudice a Graz e proprietario di case in questa città, dove aveva sposato Barbara Giebinger. Sotto i suoi figli Hans e Balthasar la famiglia si divise in due rami, Hans fondò il ramo di Radkersburg e Balthasar il ramo principale di Graz. Balthasar, morto nel 1536 ricevette in eredità dal padre una grande fortuna e continuò l’ attività di commerciante aumentando ulteriormente le sue ricchezze. Grazie allo stretto legame che riuscì a stringere con gli Asburgo, residenti a Graz, egli divenne maestro di zecca dell’Imperatore Federico III e per il suo talento di finanziere ebbe dal re d’Ungheria Mattia Corvino l’incarico di gestire le finanze reali.

Nel 1463 Balthasar acquistò una proprietà nei dintorni di Graz per farne la residenza di famiglia e iniziò la costruzione di quello che è oggi il Castello di Eggenberg. 

Giovanni Ulrico (1568-1634)

Nel secolo successivo emerse la figura di Giovanni Ulderico (1568-1634)  oscurando il prestigio del più anziano cugino Ruprecht che aveva svolto una brillante carriera militare distinguendosi nella lotta contro i Turchi.

Giovanni Ulrico, di religione protestante, studiò all’Università di Tubinga che era un centro del movimento riformatore. Poi viaggiò in Olanda, Spagna e Italia. Alla morte del padre, nel 1594, tornò a Graz e nel 1595 si convertì alla religione cattolica entrando subito al servizio della corte. Graz infatti era dal 1564 residenza degli Asburgo. Nel 1598 accompagnò Ferdinando nel suo famoso pellegrinaggio a Loreto e nello stesso anno, conquistata la fiducia della madre di Ferdinando, l’arciduchessa Maria, fece parte del corteo nuziale della figlia Margaretha e la scortò nel viaggio a Ferrara per il matrimonio con il re Filippo III; da qui proseguirono verso la Spagna sua futura patria. Ottenne nel 1598 anche il titolo di barone. nel 1623 aggiunse quello di Principe imperiale e nel 1628 quello di duca di Krummau. Giovanni Ulderico diventò uno dei principali consiglieri di colui che dal 1619 sarebbe diventato l’Imperatore Ferdinando II e lo seguì a Vienna. Ebbe un ruolo importante dal punto di vista diplomatico anche durante la guerra dei Trent’anni. Nel 1625 però torno a Graz e svolse il ruolo di governatore fino alla morte, avvenuta nel 1634. Al culmine del suo potere volle trasformare la casa di famiglia in un grande castello, ma non ne vide il completamento. Dal 1622 era entrato in possesso anche del vasto territorio e del castello di Krummau  in Boemia. Questo comprendeva oltre 300 località su una superficie di 120 chilometri quadrati.

 

Giovanni Antonio I (1610-1649)

A Giovanni Ulderico succedette l’unico figlio, Giovanni Antonio I (1610-1649) che si era formato a Graz presso i Gesuiti e poi aveva fatto un lungo viaggio attraverso l’Europa. Tornato a Graz nel 1632 aveva continuato l’edificazione del castello di famiglia ma le sue residenze preferite erano il Palazzo Eggenberg di Sackstrasse a Graz e il castello di Krummau.

Fu al servizio dell’Imperatore Ferdinando III e si adoperò per ottenere quello che non era riuscito a suo padre, il diritto di seggio e di voto alla Dieta Imperiale.

Nel 1641 questa prospettiva divenne più concreta a condizione che egli entrasse in possesso di un territorio immediatamente soggetto all’Impero. Questo fu individuato nel Capitanato di Gradisca che dal 1511 faceva parte della Contea goriziana. Fu creata perciò la Contea principesca di Gradisca, sovrana e immediata, che fu acquistata per la somma di 315.000 fiorini e presa in consegna dal rappresentante del principe, Riccardo di Strassoldo, il 15 giugno 1647. 

Giovanni Antonio I,  morì però poco dopo, nel 1649, a Lubiana e lasciò la reggenza alla moglie, Annamaria di Brandenburgo.

I figli di Giovanni Antonio I:  Giovanni Cristiano I e Giovanni Sigfrido I

Nelle immagini, da sinistra, i ritratti di Giovanni Cristiano I e Giovanni Sigfrido I, e il sigillo di Giovanni Cristiano da un documento conservato nell'Archivio Storico di Gradisca.


Alla morte di Giovanni Antonio i figli Giovanni Cristiano (1641-1710) e Giovanni Sigfrido (1644-1713) erano ancora bambini. La reggenza della contea fu assunta dalla madre, principessa Annamaria. 

Nel 1664  furono dichiarati maggiorenni con un decreto imperiale in modo da poter disporre subito dei loro beni. Tra i due si creò un profondo dissidio per la divisione del patrimonio e solo nel 1672 fu risolto con l'intervento dell'Imperatore. Al primogenito, Giovanni Cristiano, vennero assegnati tutti i beni in Boemia, nell'Alta Austria e nella Bassa Austria, mentre al secondogenito, Giovanni Sigfrido, spettarono quelli situati in Stiria e Carniola. La contea principesca di Gradisca fu amministrata da Giovanni Cristiano dividendo però gli utili (e anche il diritto di voto nella Dieta imperiale) col fratello. Le due effigi compaiono affrontate nel tallero gradiscano, la moneta che fu coniata dal 1651 al 1658.  con la legenda * IOAN . CHRIST . E IOAN . SEYF . S. R. IMP. PR : GRADIS; al rovescio c'è lo stemma comitale e la legenda * DVC : CRVM. ET. PRINC. AB. EGGENBERG. FRATES.  Giovanni Sigfrifo dedicò molte energie e risorse al completamento del Castello di famiglia di Graz e fu salvato dal dissesto finanziario solo grazie all'amicizia con gli Asburgo. 

Giovanni Antonio II

Giovanni Cristiano I morì nel 1710 senza eredi e Giovanni Sigfrido I lo seguì nella tomba nel 1713. La contea di Gradisca passò dunque al suo unico figlio Giovanni Antonio II.  Il suo governo durò tre anni.

Anch'egli, infatti, morì poco dopo il padre, nel 1716, a 47 anni, lasciando due figlie, Maria  Eleonora (1694-1774) e Maria Theresia (1695-1774)  e un figlio, Giovanni Cristiano II (1704-1717).

 

L'ultimo Eggenberg: Giovanni Cristiano II

Per un'incredibile sequenza di sventure, anche il piccolo Giovanni Cristiano II, destinato ad assumere il governo della contea al posto del padre, morì  nel 1717 a soli tredici anni. 

Lo vediamo in questo ritratto ufficiale che mette in evidenza tutte le sue prerogative principesche, a cominciare dall'abbigliamento e dagli elementi simbolici, e riporta sullo sfondo il castello di famiglia, nei dintorni di Graz. 

Con la sua morte, avvenuta per un attacco di appendicite, si estinse il ramo maschile degli Eggenberg  e questo comportò la perdita della contea di Gradisca.  Le altre proprietà furono ereditate per via femminile dalla famiglia.

La sepoltura degli ultimi Eggenberg

Nella chiesa di Maria Hilf di Graz si trova la sepoltura di Giovanni Cristiano II assieme a quella del prozio Giovanni Cristiano I, morto nel 1710 e quella dell'antenato Giovanni Ulderico, primo che emerse e acquisì un grande potere alla corte dell'imperatore Ferdinando. 

Sulle esequie dell’ultimo Eggenberg si trova un resoconto nel Libro dei Morti della Parrocchia di Graz: “Stanotte è spirato in Dio Sua altezza il principe del Sacro Romano Impero Giovanni Cristiano, Principe Conte di Gradisca, Duca di Crumau, Principe di Eggenberg, Conte di Adelsberg, Signore di Aquileia… al tredicesimo anno della sua età, ultimo della linea maschile del casato principesco degli Eggenberg, che con lui si spegne completamente. Dopo il Miserere è stato accompagnato alla sepoltura nella Cappella di San Michele dei Padri Minoriti di Graz, dove un anno prima era stato sepolto anche il padre, e anche per lui il rito fu celebrato da 27 sacerdoti.”

Sulla tomba venne scolpito questo epitaffio: JOANNES CHRISTIANUS S.R.I. PRINCEPS AB EGGENBERG, DUX CRUMLOVIAE, PRINCEPS COMES GRADISCAE, COMES ADELSBERGAE ET DOMINUS AQUILEJAE, SUPREMUS HEREDITARIUS MARSCHALLUS SUPERIORIS ET INFERIORIS AUSTRIAE, SUPREMUS HEREDITARIUS PINCERNA CARNIOLAE ET MARCAE VANDALICAE, OBIIT 23 FEBRUARII 1717 JUVENIS 13 ANNORUM, CUM QUO STIRPS PRINCIPUM AB EGGENBERG DEFECIT.

albero genealogico

Per conoscere l'importanza della famiglia Eggenberg e la diramazione dei suoi rapporti di parentela con altre nobili famiglie boeme e austriache, è utile consultare questo sito che riporta l'intero quadro familiare, nascite, morti e matrimoni, come si può vedere nell'anteprima che riportiamo qui sotto.

Hans Ulrich Eckenberger, Stadtrichter zu Graz 1432, +22.5.1448, bur Graz; m.Barbara Giebinger (+1451), dau.of Thomas Giebinger, Hubmeister; They had issue:

  • A1. Balthasar Eckenberger zu Eggenberg, Münzmeister (1460) zu Graz, Laibach and St.Veit, +1493; m.Barbara von Pain (+11.1.1518)
    • B1. Wolfgang Eggenberger, Bürger zu Graz, +11.9.1536; m.15.5.1520 Ursula Sibylla Panichar (+after 1553)
      • C1. Anna; 1m: Hans (Georg) von Königsfeld; 2m: Balthasar von Eibiswald
      • C2. Judith; m.Johann von Haimb
      • C3. Balthasar
      • C4. Levinus
      • C5. Seyfried von Eggenberg, Herr zu Erbersdorf, *1526, +1594; m.ca 5.6.1558 Anna Benigna Galler von Schwanberg (+after 20.11.1623), dau.of Sigmund Galler von Schwanberg
        • D1. Sibylla; 1m: Georg von Lengheimb; 2m: Lorenz Stöger von Ladendorf
        • D2. Anna Maria; 1m: Karl von Herberstorff; 2m: Johann Leonhard von Herberstein (*18.5.1571)
        • D3. Benigna; m.Hektor von Sonderndorf
        • D4. Johann Ulrich, -cr Reichsfreiherr 29.12.1598, -cr Reichsfürst von Eggenberg 1623, -cr Herzog von Krumau 15.4.1628, *Graz VI.1568, +Ljublana (Laibach) 18.10.1634, bur Graz; m.Graz 5.4.1598 Frn Maria Sidonia von Thannhausen (*ca 1579 +Vienna 9.5.1614), dau.of Frhr Konrad von Thannhausen and Dorothea von Teuffenbach
          • E1. Maria Anna
          • E2. Maria Ottilia
          • E3. Maria Sidonia; m.3.2.1626 Julius Gf Neidhard von Mörsberg (+1642)
          • E4. Maria Franziska, *1607, +after 1.9.1679; m.Graz 28.6.1620 Gf Karl Leonhard I Harrach zu Rohrau und Thannhausen (*4.6.1594, +30.6.1645)
          • E5. Johann Anton I, Fst von Eggenberg, Herzog von Krumau, gefürsteter Graf von Gradisca, *Wien 5.2.1610, +Laibach 19.2.1649, bur Graz; m.Regensburg 19.10.1639 Mkgfn Anna Maria von Brandenburg-Bayreuth (*20.12.1609, +8.5.1680)
            • F1. Maria Elisabeth, *Graz 25.9.1640, +Wien 18/19.5.1715, bur Mikulov; m.Graz 7.2.1656 FstFerdinand Joseph von Dietrichstein(*25.9.1636, +28.11.1698)
            • F2. Fst Johann Christian I, *7.9.1641, +Praha 14.12.1710, bur Graz; m.21.2.1666 Pss Maria Ernestina zu Schwarzenberg (*1649 +4.4.1719)
              • G1. Leopold Johann Joseph Dominik
            • F3. Maria Franziska, *ca 8.4.1643, +ca 1643
            • F4. Johann Seyfried, *12/13.8.1644, +5.10.1713; 1m: 4/11.7.1666 PssMaria Eleonora von und zu Liechtenstein (*1647, +7.8.1704); 2m: 12.7.1704 Gfn Maria Josepha von Orsini und Rosenberg (*1690 +17.3.1715)
              • G1. [1m.] Fst Johann Anton II Josef, *6/7.1.1669, +9.1.1716; m.9.3.1692 Gfn Maria Karolina ze Šternberka (*ca 1670, +9.4.1754)
                • H1. Maria Theresia
                • H2. Maria Charlotte Anna Josepha Innocencia Apollonia
                • H3. Maria Eleonora Anna Josepha, *20.4.1694, +28.9.1774; 1m: 26.6.1719 Josef Patrik Gf Leslie (*8.10.1694, +Steier 16.6.1732); 2m: 28.10.1733 Andreas Siegmund Gf von Welz; 3m: 26.9.1740 Johann Leopold Franz Gf von Herberstein (*1712 +1789)
                • H4. Maria Theresia Josefa, *14.10.1695, +24.11.1774; m.26.6.1719 Karl Kajetan Gf Leslie (*11.8.1696, +Steier 20.6.1762)
                • H5. Fst Johann Christian II Seyfried, *9/10.3.1704, +23.2.1717
              • G2. [1m.] Leopold Jan Josef, *15.7.1675, +shortly after (ca 1675)
              • G3. [2m.] Maria Josefa Amalia Antonia, *24.1.1709, +Graz7.5.1755; m.Wien 24.1.1724 Gf Johann Wilhelm von Sinzendorf und Thannhausen (*10.11.1697, +Wien 6.1.1766)
          • E6. Maria Margarete Theresia, *1609/17, +Wien 17.3./4.4.1657; 1m: Wien 1626 (annuled 1632) Gf Adam Pavel Slavata z Chlumu a Košumberka (*13.6.1604, +2.7.1657); 2m: Gf Michael Johann I von Althann (*1597/1607 +19.2.1649)
  • A2. Hans Eggenberger, +1481
    • B1. Andreas, +1517
      • C1. Christoph, +1551; m.Helene von Fieger
        • D1. Ruprecht, cr Reichsfreiherr 1598, +1611
        • D2. Bartholomäus, *1547, +5.5.1585; m.1575Justine von Breuner (*1555 +1592)
          • E1. Johanna Eleonore, *1582, +1649; m.Frhr Hans Galler von Schwamberg (*1576, +11.4.1616)
          • E2. Wolfgang, +1615

 

Questo sito è curato dal COMITATO EGGENBERG di Gradisca d'Isonzo (Gorizia) e si propone di diffondere la conoscenza della città e della sua storia nel periodo in cui è stata capitale di una contea principesca (1647-1717) sotto il casato stiriano degli Eggenberg.

E' un'epoca ricca di fatti e personaggi significativi non solo per il Friuli orientale ma per tutte le potenze europee che si sono incontrate e scontrate (anche prima e dopo)  in questa terra di confine.

contatti: info@conteadigradisca.it